attesa curiosa
martedì, agosto 05, 2008
Rimango in attesa delle ferie (o vacanze come preferiva chiamarle un mio ex capo).
Nell'attesa il lavoro procede lento e nonostante le cose da fare siano innumerevoli, la mente non riesce ad essere lucida e a mantenere la concentrazione su quello che faccio per più di una ventina di minuti.
Sonno, tanto.
La stanchezza aumenta, i pensieri girano nella testa come un defrag fatto dopo un anno. Gli avvenimenti recenti sono un misto di tristezza estrema e allegria euforica. Mi rendo sempre più conto che non esiste il momento giusto, la felicità è davvero un insieme di attimi staccati e a volte distanti nel tempo.
Sonno, tanto.
La voglia di abbandonarsi per un pò e di crogiolarsi nella perdita di tempo sta tornando, segno di una rinnovata gioventù (quanto tempo perso allora!) e della maturità che mi permette di accontentarmi di cose semplici e che rifiuta, ogni giorno con maggior vigore, tutto il superfluo di cui prima agognavo circondarmi.
Sonno, tanto.
Quante occasioni perse, quanti errori commessi, quanti rimpianti e anche qualche rimorso. Quante esperienze ci vogliono per capire cose apparentemente elementari come "cosa voglio davvero". Quanta forza ci vuole per rinunciare a pensare alle scelte non fatte, ai bivi ai quali si vorrebbe tornare davanti. Quante parole spese per farsi capire e per capire.
Sonno, tanto.
Quanto è bello scoprire che ci si può svegliare ancora, che si può faticare e che alla fine, con tutti i difetti, questo mondo e questa vita sono davvero unici e vale la pena di soffrire, anche solo per la curiosità di vedere dove andremo a finire e come.
Svegliamoci!
Etichette: riflessioni
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Max è nato nel lontano 1922, a 16 anni si trasferisce in Sud America dove crea una delle più fiorenti imprese ittiche del paese, a 26 anni decide di vendere l'impresa e di girare il mondo. Dopo 6 anni e più di 40 paesi, si stabilisce in Nuova Zelanda sposandosi e dando alla luce 6 figli
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Max II nasce nel 1988 da una famiglia diretta discendente degli zar di Russia, a 12 anni diventa campione mondiale di scacchi under 16. A 15 anni si laurea in matematica pura e due anni dopo riceve la medaglia Fields, da allora vive in una casa sul mar Caspio.
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