L' ombra del vento
sabato, maggio 10, 2008
Carlos Ruiz Zafon, L' ombra del vento, Oscar Mondadori 2006. 439 pagine.
Nella Barcellona del 1945, un bambino di undici anni, Daniel, viene condotto dal padre in un luogo segreto, dove migliaia di volumi vengono custoditi perchè non se ne perda la memoria, Il cimitero dei libri dimenticati.
Al piccolo il padre chiede di "adottare" un libro,
Man mano che Daniel cresce, la storia della sua esistenza sembra ricalcare quella dell'autore scomparso.
Un libro che mi ha appassionato, mantenendomi seduto a leggere per ore incurante del sonno, avvincente, mai noioso e con personaggi definiti con pochi tratti ma che prendono forma dai loro comportamenti e passioni. Tante emozioni e sorprese, forse solo il finale è troppo "rapido".
Lo consiglio vivamente a chi voglia immergersi in un mondo di libri, emozioni e sorprese.
Nella Barcellona del 1945, un bambino di undici anni, Daniel, viene condotto dal padre in un luogo segreto, dove migliaia di volumi vengono custoditi perchè non se ne perda la memoria, Il cimitero dei libri dimenticati.
Al piccolo il padre chiede di "adottare" un libro,
[...impegnandosi a conservarlo per sempre, a mantenerlo vivo.]La vita del giovane verrà cambiata dalla lettura di quel libro maledetto, cercando di ricostruire la vita dell'autore, Julian Carax, scoprirà storie passate di passioni, intrighi e misteri terribili.
Man mano che Daniel cresce, la storia della sua esistenza sembra ricalcare quella dell'autore scomparso.
Un libro che mi ha appassionato, mantenendomi seduto a leggere per ore incurante del sonno, avvincente, mai noioso e con personaggi definiti con pochi tratti ma che prendono forma dai loro comportamenti e passioni. Tante emozioni e sorprese, forse solo il finale è troppo "rapido".
Lo consiglio vivamente a chi voglia immergersi in un mondo di libri, emozioni e sorprese.
Morte a Breslavia
martedì, febbraio 05, 2008
"A Breslavia la calura regnava incontrastata. La conca in cui era situata la città bruciava sotto le correnti d'aria arrioventate. Venditori di limonata si erano sistemati con i loro omprelloni all'angolo delle strade, davanti ai negozi o in locali appositamente adibiti all'uso"
